La CGIL ha proclamato per venerdì 12 dicembre lo sciopero generale per l’intera giornata di tutti i settori lavorativi, pubblici e privati, con manifestazioni territoriali in tante città italiane.
L’astensione dal lavoro riguarda anche il personale del comparto “Istruzione e Ricerca” e dell’area dirigenziale, dei docenti universitari e di tutto il personale della formazione professionale e delle scuole non statali.
|
PERCHÈ ADERIRE
|
La condizione lavorativa nei nostri settori è fortemente aggravata dalle scelte del Governo Meloni, sia sul piano delle politiche generali che sul piano contrattuale: la sottoscrizione dell’ipotesi del CCNL 2022-2024 del comparto Istruzione e Ricerca di fatto certifica la diminuzione dei salari.
La FLC CGIL non ha firmato il contratto per proseguire il contrasto a queste politiche e per cambiare la legge di bilancio! Stiamo denunciando questi problemi nelle centinaia di assemblee che si stanno svolgendo, nelle quali chiediamo ai lavoratori di esprimersi sulla scelta che la nostra organizzazione ha fatto.
Nei giorni scorsi abbiamo presentato i nostri emendamenti alla legge di bilancio alle forze politiche parlamentari sui diversi temi che interessano i nostri settori.
Protesta e proposta quindi per indurre il Governo a modificare le proprie politiche, e orientare il Parlamento ad affrontare in maniera seria e complessa le problematiche dei nostri settori.
|
COME ADERIRE NELLA SCUOLA
|
La scuola, insieme a sanità e trasporti, rientra nei servizi pubblici essenziali. In una guida indicazioni utili, adempimenti, procedure e modalità di adesione allo sciopero.
|
PARTECIPA!
|
Venerdì 12 dicembre si terranno anche manifestazioni, presìdi e comizi in tutte le regioni. Una presenza diffusa, per cambiare la manovra e migliorare la vita delle persone.


0